Editoriale n° 1 – marzo 2018

UN’IDEA NUOVA (MA NON TROPPO)

L’idea di istituire un “Area Studi e Documentazione” in seno al Comitato Regionale Lombardo parte da lontano ed affonda le radici nello Sportello del Tecnico. Questa fu un’iniziativa che Gianni Mauri mise in atto negli anni Novanta, quando era fiduciario tecnico regionale, e consisteva nel mettere a disposizione degli allenatori lombardi materiale tecnico, la reperibilità del quale allora era molto più laboriosa di oggi. Si trattava di articoli scritti da noi o tradotti da riviste estere e a questo progetto lavorava un drappello di giovani tecnici, tra cui il sottoscritto, che alimentava l’iniziativa con la propria opera di traduttore o di autore dei suddetti articoli. Personalmente ricordo lo Sportello del Tecnico come un’esperienza positiva e la cosa vale senz’ altro anche per Gianni, se è vero, come e vero, che appena eletto presidente del Comitato Regionale della Lombardia si è subito adoprato per farlo rinascere in una forma più completa e al passo coi tempi, e mi ha affidato la responsabilità di questa “avventura tecnica”.

Da oggi dunque all’ interno del sito del CRL si trova quest’ Area Studi e Documentazione, alla quale lavorano gli allenatori della struttura tecnica regionale. Essa raccoglie (e soprattutto raccoglierà) materiale tecnico a supporto dell’attività degli allenatori. Si tratta di un vero e proprio sito, all’ interno del sito della Fidal Lombardia, che conterrà articoli di tecnica, suddivisi per argomenti, tutti gli atti dei convegni da noi organizzati, proposte didattiche per l’apprendimento e il perfezionamento tecnico delle singole specialità, un’area dedicata a video e fotosequenze, recensioni di libri di interesse per gli allenatori e altro ancora.

Quest’area, come noterete, è ancora in stato di “work in progress”, come si suol dire, e quindi vi chiedo di essere indulgenti nei confronti del nostro lavoro mentre noi, dal canto nostro, cercheremo di completare l’Area e di arricchirla rapidamente e progressivamente. Voglio sgombrare il campo da equivoci e affermare che l’Area Studi e Documentazione, ancorché ufficialmente prodotta da allenatori lombardi per allenatori lombardi, si augura di riscuotere l’interesse anche di atleti e soprattutto di allenatori di altre regioni e, anzi, la speranza è che questa iniziativa faccia da volano a collaborazioni e che metta in rete le esperienze di tutti. Del resto l’atletica non ha recinti, le idee neppure e quindi l’augurio è che la nostra opera venga consultata da chiunque a vario titolo voglia arricchire la sua competenza sportiva.

Tra le proposte della nostra Area voglio sottolineare la newsletter. Infatti con cadenza bimestrale manderemo agli iscritti tutto il materiale inserito nel sito, cosicché ciascuno vi ci possa navigare “a botta sicura” e in tempo reale con gli aggiornamenti. Esso sarà brevemente introdotto o recensito (magari a cura dell’autore) e il tutto sarà preceduto da un editoriale, che si propone come un mezzo per commentare vari temi di interesse per gli allenatori e per tenere aggiornati sull’attività e sull’ attualità tecnica. In calce alla home page viene data la possibilità di iscriversi e comunque, detto per coloro che si aggiungeranno in futuro, tutte le newsletter verranno archiviate e saranno consultabili in qualsiasi momento.

CONVEGNO “GO FOR THE GOLD”

Il 5 gennaio a Sangiorgio su Legnano si è tenuto un convegno, iniziativa che negli ultimi anni gli organizzatori del Campaccio propongono alla vigilia della “Campestre dell’Epifania” per antonomasia, e che ovviamente verte su temi del mezzofondo e fondo. Quest’anno sono intervenuti Renato Canova e Giorgio Rondelli, che hanno raccontato la loro esperienza. Il primo ha spiegato la realtà in cui attualmente lavora (l’Africa) e ha sottolineato le peculiarità che rendono quell’ ambiente particolarmente adatto per i fondisti. L’idea centrale è che quel mondo sia in un certo senso rimasto incontaminato da certe storture dell’atletica occidentale e ha portato l’esempio di Sandre Moen, atleta norvegese che sotto la sua guida ha recentemente stabilito il record europeo della maratona (2h 05’48”), tra l’altro miglior prestazione mondiale per un atleta di etnia caucasica.

Se l’intervento di Renato Canova è stato un viaggio nello spazio, quello di Giorgio Rondelli è stato un viaggio nel tempo, in quanto ha ripercorso nel suo intervento tutta la sua carriera da allenatore, riportando gli allenamenti degli “anni d’oro” del mezzofondo e fondo italiano, in cui Panetta e Cova (ma anche Antibo, Lambruschini e altri ancora) furoreggiavano con i loro risultati. Le metodologie di allora sono ancora attuali, e sarebbero ancora vincenti, se ci fosse il coraggio e ci fossero (o tornassero ad esserci) le condizioni per riproporle.

Di seguito i lucidi dell’intervento di Giorgio Rondelli e una relazione di mio pugno dei concetti portanti di Renato Canova, dei temi emersi nell ‘intervento di Rondelli e nella discussione a seguito delle domande dai partecipanti all’ evento, che è stato a propria volta arricchito da un chairman d’eccezione quale il prof. Antonio La Torre.

>>> Relazione del convegno ‘Go for the gold’

>>> Come ci allenavamo ieri

LA CORRETTA TECNICA DEL PASSAGGIO DELL’OSTACOLO E LE RELATIVE ESERCITAZIONI

Proponiamo questo articolo del prof. Roberto Bedini, che affronta dettagliatamente l’argomento del passaggio dell’ostacolo, passando in rassegna numerose esercitazioni per l’apprendimento dello stesso. In particolare l’autore stigmatizza la tendenza, tutta italiana, a slanciare all’ indietro il braccio corrispondente alla gamba di attacco nella fase di volo. Molta attenzione pone anche alla fase della ripresa, indicando la corretta esecuzione, sottolineando l’importanza della tenuta dell’appoggio sull’ avampiede e dando suggerimenti molto utili per l ‘apprendimento di questo ed altri particolari tecnici.

 >>> La corretta tecnica del passaggio degli ostacoli

LA VELOCITA’ NEL TERZO MILLENNIO / IL SALTO CON L’ ASTA NEL TERZO MILLENNIO

Stefano Grosselle conduce in questi due articoli un’indagine statistica sulle tendenze nel salto con l’ asta e nella velocità, con specifico riferimento alle grandi competizioni. Il dato più saliente che emerge dall’ osservazione dei risultati degli atleti che vi partecipano è la differente distribuzione delle medaglie tra le due specialità. Infatti nelle gare di sprint, ad onta del fatto che la disciplina sia molto più “globalizzata” rispetto al salto con l’asta, le medaglie tendono ad essere appannaggio di una cerchia molto ristretta di nazioni. Del resto è evidente che di quelle che partecipano, la maggior parte rimane relegata ai turni eliminatori. Viceversa il salto con l’asta vede partecipare alle competizioni un numero decisamente minore di nazioni e tra queste non si identificano tendenze a monopolizzare i podi delle grandi competizioni. Grosselle suggerisce che questo possa dipendere da una maggior difficoltà tecnica del salto con l’asta rispetto allo sprint, o comunque a una maggior aleatorietà della specialità sulla gara secca.

>>> La velocità del terzo millennio

>>> Salto con l’asta nel terzo millennio

ANALISI ANNUALE DELLE PRIME TRE ALLIEVE MARTELLISTE IN AMBITO REGIONALE (FVG) E RIVISITAZIONE DI UN METODO DI ANALISI VIDEO DEI LANCI TRAMITE UN SOLO PUNTO DI OSSERVAZIONE

Questo studio è stato condotto da un giovane tecnico friulano, Alessandro Saccà, che partendo dall’ analisi di un numero decisamente congruo di lanci, cerca di trovare delle linee di tendenza tra diversi parametri del lancio. I motivi di interesse per il lettore sono essenzialmente due. In primo luogo, poiché i succitati lanci sono stati eseguiti da atleti di diversa levatura tecnica, si possono valutare le variazioni nell’ esecuzione dei diversi elementi del lancio al variare del livello prestativo e/o tecnico. Il secondo motivo, probabilmente il più importante, risiede nella proposta di un modello di analisi basato su riprese tramite una sola videocamera. L ‘utilità per l’allenatore “da campo” è evidente, in quanto l’ approccio proposto è facilmente replicabile e presenta degli elementi di novità che finora non ho mai rilevato in studi simili; mi riferisco in particolar modo alla correzione degli errori di parallasse e di prospettiva, che secondo Saccà (ingegnere ottico, tra l’ altro) se non considerati potrebbero portare a conclusioni fuorvianti nell’ analisi dei lanci.

>>> Rivisitazione di un metodo di analisi video dei lanci

CONSULTAZIONE DELLA STATISTICA / HANDBOOK CAMPIONATI MONDIALI INDOOR BIRMINGHAM 2018

Nell’ Area Studi e Documentazione è prevista anche una sezione dedicata alla Statistica. Si tratta di una serie di link a siti che pubblicano classifiche, risultati eccetera oppure veri e propri manuali. Di solito si tratta di materiale accessibile in rete, ma ho ritenuto utile per gli allenatori avere uno spazio circoscritto e di facile consultazione per le loro indagini. Il primo articolo, “Consultazione della statistica” è un piccolo vademecum che ho scritto per estrapolare dal mare magnum di ciò che si trova su internet tutti i siti che possono risultare interessanti e per spiegarne i contenuti. Il secondo pdf è il manuale degli ultimi Campionati Mondiali Indoor. Ho voluto sottoporlo alla vostra attenzione, perché oltre alla storia di tutte le edizioni dei mondiali indoor presenta una corposa sezione con tutte le graduatorie e tutti i record relativi all’attività in sala.

>>> Consultazione della statistica

>>> Handbook Campionati Mondiali indoor Birmingham 2018

Ricordando che se avete proposte o suggerimenti sono i bene accetti (per scrivermi vedere sezione “Contatti”) non mi resta che augurarvi buona navigazione e buona lettura.

 

Gian Mario Castaldi